Storia

Nuova Carbinia S.r.l. – Società di Servizi Strumentali con Socio Unico.

Nuova Carbinia srl è una società interamente controllata dal Comune di Carovigno, che svolge dal 2004 alcuni servizi di pertinenza dell’Ente secondo le modalità del c.d “in house providing”.
L’espressione si riferisce a quelle modalità di appalto per cui l’amministrazione pubblica, al fine di approvvigionarsi di beni o servizi, non si rivolge al mercato ma si avvale invece di una società, che seppure configurata soggetto formalmente terzo rispetto all’amministrazione, in forza di un rapporto di stretta relazione funzionale, ne viene sostanzialmente considerata come facente parte. Questa circostanza consente, per legge, l’affidamento diretto dei servizi, senza che così possano ritenersi violate le regole dell’evidenza pubblica.
Tra la Società e l’Ente sussiste un rapporto di “in house providing”, intendendosi con ciò un rapporto che soddisfa le seguenti condizioni:
•    la Società ha il capitale interamente pubblico, essendo il capitale sociale interamente posseduto dall’Ente Comune di Carovigno (c.d. “requisito della proprietà pubblica”);
•    la Società realizza la parte più importante della propria attività con l'Ente pubblico che la controlla (c.d. “requisito della prevalenza dell’attività”);
•    l'Ente pubblico titolare del capitale sociale deve poter esercitare sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi (c.d. “requisito del controllo analogo”);

La società nasce nel 2004 con la denominazione di Carbinia S.p.a. attraverso una partnership di capitale tra il comune di Carovigno e Italia Lavoro Spa.
Il capitale, di Euro 400.000,00 era detenuto per il 60% dall’ente comunale e per il 40% da Italia Lavoro Spa. Lo scopo principale della sua creazione rientrava nella mission istituzionale della Agenzia tecnica del Ministero del Lavoro, che, ai sensi dell’art. 30 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, poteva “svolgere attività di supporto al Ministero del lavoro e delle politiche sociali per la promozione e la gestione di azioni nel campo delle politiche attive del lavoro e dell’assistenza tecnica ai servizi per l’impiego".
Con deliberazione C.C. n. 38 del 22/12/2011 si stabiliva di acquistare la partecipazione azionaria detenuta da Italia Lavoro. Pertanto il comune di Carovigno diveniva socio unico di Carbinia Spa per la gestione mediante affidamenti “in house” dei servizi ivi previsti

In relazione a quanto disposto dalla delibera di C.C. n. 39 del 22 dicembre 2011 e in relazione al Decreto Legge n. 138 del 13 agosto 2011, convertito con modificazioni nella Legge n. 148 il 14 settembre 2011, l’assemblea straordinaria della Società ne modificava, la ragione sociale l’oggetto e il capitale sociale.
Quanto alla ragione sociale, la Carbinia S.p.A. veniva trasformata in “Carbinia s.r.l. -Società di servizi strumentali”.
Il capitale sociale veniva ridotto da Euro 400.000,00 ad Euro 100.000,00 e le quote sono, ad oggi, tutte detenute dal Comune di Carovigno.
L’oggetto sociale, infine, veniva ricondotto esclusivamente nell’ambito dei servizi cd strumentali, disponendo l’espletamento delle gare ad evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi pubblici locali sino a quel momento gestiti da Carbinia SpA;

Per effetto di successive deliberazioni dell’Ente, e da ultimo la delibera di giunta comunale n. 287 del 31.12.2014, nelle more dell’approvazione di un nuovo piano industriale da parte del competente organo consiliare, si deliberava la proroga a tutto il 31.03.2015 dei servizi pubblici locali;

Con l’avvento della gestione commissariale, specificamente con delibera del Commissario Straordinario n. 36 del 27.03.2015, si disponeva di procedere alla messa in liquidazione della Società, mentre con delibera n. 37 del 27.03.2015 si disponeva di assicurare senza soluzione di continuità, e comunque non oltre il 30.09.2015 la gestione dei servizi in capo alla società Carbinia srl al fine di evitare ogni forma di disservizio.

All’indomani della chiusura dell’esercizio 2015, hanno trovato attuazione i provvedimenti di salvataggio e rilancio della Società, culminati con la revoca della liquidazione aziendale.
Si è trattato di un processo che ha rimosso le cause di una evidente crisi aziendale e di profonda incertezza per il futuro, che perdurava da oltre due anni.
In questo periodo il socio unico committente della Carbinia, Comune di Carovigno, nelle more della definizione del futuro della sua partecipata, non riusciva ad approvare i bilanci degli esercizi 2013 e 2014 e lasciava così irrisolti i nodi essenziali di una gestione aziendale in perdita, esigua nei servizi affidati e carente nelle risorse finanziarie riconosciute.   Una gestione oltremodo non perfettamente adeguata alla normativa vigente, se si considera che continuava ad essere strutturata su attività a tratti anche incompatibili con la gestione in house dei servizi strumentali all’Ente di riferimento.

Questa situazione di impasse veniva finalmente superata grazie agli sforzi congiunti dell’organo liquidatorio, che, come da mandato conferito dal Commissario prefettizio all’atto della sua nomina,  esperiva ogni azione utile al recupero di produttività -  come la stesura di un nuovo piano industriale economico-finanziario, di rilancio e continuità aziendale -  ma anche e soprattutto grazie al considerevole sforzo della nuova Amministrazione Comunale, insediatasi solo a luglio del 2015, che manteneva salda la determinazione di riqualificare e rilanciare l’azienda nel suo futuro prossimo, attraverso la totale copertura delle perdite pregresse sospese e la decisione di ristrutturare la dimensione e natura dei servizi in affidamento da attribuire alla Società.

A chiusura di un ciclo della vita aziendale da lasciarsi definitivamente alle spalle, con delibera di consiglio comunale n. 52 del 21.12.2015 venivano approvati i bilanci 2013, 2014 e quello dell’esercizio infrannuale al 31.10.2015, per i quali si disponeva la copertura delle relative perdite.
Infine, con medesima delibera di consiglio comunale si approvava il piano industriale predisposto dall’Azienda per il rilancio e la continuità aziendale della società, riguardante i seguenti servizi:
•    Manutenzione immobili comunali
•    Manutenzione patrimonio verde pubblico
•    Pulizia immobili comunali
•    Supporto tecnico amministrativo servizi vari (servizi informatici e turistici)
•    Supporto tecnico, logistico e amministrativo alla refezione scolastica
•    Supporto amministrativo alle attività di gestione delle entrate comunali di natura tributaria ed extratributaria e delle affissioni
•    Gestione canile sanitario

Detto piano industriale, avviato a partire dall’esercizio 2016, si è basato su un nuovo statuto aziendale, adeguato al rapporto di in house providing esistente con il Comune di Carovigno, che ha avuto il pregio di delimitare chiaramente l’ambito di azione di Carbinia allo svolgimento esclusivo di servizi effettivamente strumentali all’Ente.
Si è trattato di un piano che ha sancito le direttrici di un rinnovato sviluppo della Società, assicurando la futura continuità aziendale in condizioni di equilibrio economico e finanziario e garantendone i livelli occupazionali già acquisiti.

Con la copertura delle perdite pregresse, il rilancio delle attività aziendali secondo le indicazioni contenute nel piano industriale di continuità e la relativa stabilizzazione occupazionale, si è coronato con successo un articolato progetto di ritorno in bonis della Società, che si è infine definito in data 21.03.2016 con la revoca dello stato di liquidazione e l’adeguamento dello statuto aziendale mediante deliberazione di assemblea straordinaria.

In quella sede, per dare valenza a tutti gli sforzi compiuti e al nuovo corso così avviato, si è inteso anche dotare la Società di nuova denominazione sociale, d’ora innanzi Nuova Carbinia srl.